23 Ott Localizzatori GPS per cani: supporto e sicurezza per i segugi
L’arrivo dell’autunno segna l’inizio della stagione venatoria e della ricerca di tartufi. Le uscite
in boschi e terreni aperti diventano più impegnative a causa del maltempo, della nebbia e
della riduzione della luce. In queste condizioni, garantire la sicurezza e la reperibilità del
proprio cane da caccia o da tartufo è fondamentale.
Lo strumento più efficace per proteggere il cane e/o facilitarne il ritrovamento in caso di
allontanamenti improvvisi è il localizzatore GPS per cani. Questo dispositivo, fissabile in
maniera rapida e sicura al collare, sfrutta i dati satellitari (geolocalizzazione) per tracciare la
posizione esatta dell’animale in tempo reale e trasmetterla a un’app su smartphone o altri
dispositivi ad esso collegati. I modelli ideali sono leggeri (sotto i 60 grammi), progettati per
non arrecare alcun fastidio all’animale, e soprattutto impermeabili. Ecco una breve guida alle
caratteristiche e alle funzionalità dei dispositivi GPS per cani da tenere in considerazione
prima di valutarne l’acquisto.
Funzionalità chiave dei localizzatori GPS per cani: oltre la semplice
Localizzazione
I localizzatori GPS per cani più avanzati non si limitano solo a indicare posizioni e
spostamenti del cane, ma sono dotati di allarmi e specifiche funzionali a proteggere
l’animale da situazioni potenzialmente pericolose. Quando si valuta l’acquisto di questo
supporto per le battute di caccia, la ricerca di tartufi, o uscite quotidiane, è opportuno
valutare che siano presenti le seguenti funzioni e caratteristiche:
Funzione geofence o di recinto virtuale che permette di definire un’area di
sicurezza sull’app o portale di gestione del dispositivo GPS. Se il cane oltrepassa il
perimetro dell’area definita, per esempio avvicinandosi a strade o incroci pericolosi,
attraversamenti ferroviari, o s inoltra in zone con divieto di caccia, è possibile, grazie
a questa funzione, ricevere immediatamente un allarme e intervenire prontamente.
Aggiornamento rapido della posizione: I modelli più performanti aggiornano la
posizione a intervalli brevissimi (anche ogni 5-15 secondi), essenziale per
rintracciare rapidamente un cane che si è smarrito o allontanato, o che comunque si
muove in maniera molto veloce
Tecnologia 4G/Scheda SIM: Questa tecnologia garantisce una copertura ampia,
permettendo di rintracciare il cane anche a grandi distanze di centinaia di chilometri,
sia in Italia che all’estero.
Impermeabile e poco ingombrante: per non ostacolare il cane nei movimenti e
resistere ad intemperie e schizzi.
Supporto nell’addestramento e analisi post-uscita
I dispositivi GPS per cani di alta fascia possono essere di supporto per addestrare il cane,
monitorarne le performance, e facilitarne il ritrovamento grazie specifiche funzioni come:
● Memoria percorsi che registra e memorizza l’attività del cane. Il padrone può
rivedere la sua “cerca”, valutarne efficacia, e analizzare zone o punti dove il cane si è
soffermato maggiormente. La funzione memoria percorsi permette di indagare in
caso di incidenti che coinvolgono il cane. Ripercorrendo, infatti, gli spostamenti
dell’animale, si può risalire al contesto di eventuali malori, ferite (es. forasacchi) o
ingestioni anomale, permettendo un intervento mirato e la prevenzione futura.
● Funzione di addestramento: alcuni dispositivi integrano segnali acustici utilizzabili
per richiamare o addestrare il cane. È possibile gestire l’emissione di segnali
direttamente dal proprio smartphone.
● Luce LED: molti modelli includono una luce LED, che aumenta la visibilità
dell’animale in condizioni di scarsa luce, nebbia o di notte.
Dispositivo GPS per cani: vale la pena?
I localizzatori GPS per cani sono strumenti in grado di facilitare il ritrovamento del cane, non
solo durante battute di caccia o uscite alla ricerca di tartufi, ma anche in circostanze legate
alla quotidianità, quando il cane potrebbe allontanarsi dal nostro giardino o perimetro di
riferimento per svariate ragioni. Basti pensare alla tendenza ad esplorare il territorio,
paure causate da rumori violenti, curiosità nei confronti di altri animali, etc. Dotarlo di un
localizzatore significa poterlo monitorare a distanza e senza preoccupazioni.
Al di là della semplice localizzazione, questi strumenti permettono ai padroni di analizzare le
abitudini del cane e di istruirlo grazie alle apposite segnalazioni sonore.
In generale, i dispositivi GPS possono essere un valido supporto alla protezione del nostro
animale, e possono tranquillizzarci nel caso in cui siamo costretti a separarci da questo.
Infatti, i localizzatori GPS dotati di tecnologia 4G e SIM ci permettono di monitorare il
nostro cane anche quando siamo all’estero o comunque fisicamente molto lontani.
Per chi non vuole perdere di vista il proprio animale, questo è uno strumento indispensabile,
e senza dubbio da preferire ai comuni tag dotati di tecnologia bluetooth. Questi, infatti,
funzionano solo se ci troviamo a poche decine di metri dall’animale e non sono in grado di
fornire informazioni precise e accurate sugli spostamenti del cane.
Sebbene molti optino per i tag perché considerati più abbordabili, è opportuno precisare che
esistono sul mercato localizzatori GPS con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Con poche
decine di euro è possibile dotare il proprio cane di un apparecchio dalle prestazioni e
caratteristiche indubbiamente superiori rispetto a quelle dei comuni tag.