Aprire un allevamento di cani
In questo articolo vorrei condividere la mia opinione sull’argomento.
Dalla mia osservazione posso dire che tante persone desiderano fare una cucciolata solo per vendere a buon prezzo e guadagnare un po’. Oppure comprare un bel maschio e arrotondare le proprie entrate con le monte. Ci sono anche quelli che immaginano di avviare un allevamento di cani redditizio. Partire con questi ragionamenti è sbagliato e ingenuo.
Come in tutte le cose, anche nell’allevamento ci vuole un business plan. “Ma come?” -Dirà qualcuno di voi -” Io voglio allevare i segugi solo per passione”.
Ecco! Giustamente, la prima cosa nel lavoro con i cani e nell’allevamento ci vogliono la passione, ma anche esperienza, professionalità e lo spirito imprenditoriale perché mantenere un allevamento costa parecchio, a meno che non siate dei veri milionari con un’altra attività principale.
Ma se volete che l’allevamento diventi il vostro lavoro principale bisogna avere un business plan.
Una parentesi: Un piccolo commento su quelli che desiderano provare a seguire il loro desiderio e fare una cucciolata, dispongono anche il posto fuori dove la mamma con perfetto pedigree e la genealogia può stare tranquilla in maternità.
Ho conosciuto anche persone che hanno fatto cucciolate di Pointer e Setter in appartamento, ovviamente sono libere scelte, però è troppo stressante per tutti. Quando i cuccioli cominciano a crescere, uscire dalla cuccia, giocare, fare pipì e i propri bisogni dove capita in tutto l’appartamento e parliamo di 5-7 alla volta, è troppo stress. Perciò la cucciolata in appartamento la sconsiglio fortemente.
Uno spazio esterno è ideale, la madre è tranquilla e i cuccioli crescono in salute, giocano e tutto va perfetto. I documenti e i microchip sono in regola, però tra poco arriverà un problema: dove sistemare i cuccioli dopo due mesi?
Questo piccolo particolare bisogna programmare molto prima di programmare una monta. Fare una cucciolata tanto per fare e dopo si vedrà non ha alcun senso, come non ha alcun senso di mettere i nuovi cani al mondo senza sapere dove andranno a finire.
Prima bisogna studiare il mercato, se c’è richiesta in particolare di questa razza che avete, quale genealogia abbiano i genitori, se conoscete l’ambiente cinofilo e se vostri amici cercano la razza uguale alla vostra. La responsabilità del futuro dei cuccioli deve essere presa prima, altrimenti rischiate di trovarvi in casa a sfamare 7-8 cuccioloni senza sapere dove sistemare. La conseguenza triste può essere in canile oppure in regalo al primo che capita.
E non dimentichiamo, nei primi due mesi, il costo di mantenimento di medicinali, crocchette, vaccini, pulizie, latte in polvere e altre cose per far crescere una cucciolata sana e felice.
Se pensate di guadagnare un po’ su una cucciolata, è molto probabile che ci rimettiate del denaro oppure vi ritorna qualcosina con la vendita per compensare le spese i magari qualche centinaio di euro vi rimane come ricompensa del vostro lavoro finché non sarà venduta tutta la cucciolata.
Avviare un allevamento è un sogno di tanti ma pochi ci riescono davvero.
Quali difficoltà e quali informazioni bisogna considerare? Se la persona vuole partire da zero cosa deve fare?
Prima di tutto bisogna comprendere i pro e i contro della razza da allevare, porsi degli obiettivi ed avere dei soggetti validi per avviare l’allevamento. Gli obiettivi possono essere diversi: migliorare la razza, stabilire il numero di cucciolate annuali, seguire una certa linea di sangue.
Inoltre stabilire il numero delle femmine e dei maschi per il vostro allevamento che dovrete poi mantenere, calcolando i costi.
Altra cosa importante è trovare il posto adatto. Dico subito che è impossibile avviare l’allevamento in un appartamento oppure nella casa del giardino in mezzo al paese. La legge richiede una struttura adatta, dotata dei regolari permessi sanitari e comunali. Altrimenti rischiate di trovarvi con denunce pesanti dai vicini di casa, perché i cani abbaiano, disturbano e provocano gli odori sgradevoli.
Non dimenticare la notevole quantità di deiezioni dei cani del vostro allevamento che bisogna pulire tutti i giorni; l’allevamento deve avere scarichi adeguati per questa necessità, altrimenti avete tutti gli odori in casa.
Ovviamente, la strutture dell’allevamento non deve essere abbandonata da qualche parte, bisogna avere una casa vicino in cui abiti l’allevatore oppure un alloggio per il custode. Lasciare i cani incustoditi è pericoloso.
Servono inoltre uno spazio per gli attrezzi, primo soccorso veterinario e un deposito per il mangime ben isolato dai roditori.
Ecco alcuni piccoli consigli per quelli che sognano di diventare allevatori di una razza. Gli investimenti sono elevati, ritorni economici dipendono dal vostro impegno e politica di lavoro.Prima di tutto è avere amore e passione per quello che desiderate fare. Allevare i cani non è tutto rosa e fiori, ci sono tanti ostacoli ed impegni. Avere un allevamento non è un lavoro ma uno stile di vita che bisogna adottare rispettando i cani e i loro ritmi di vita.
Per cani non esiste Ferragosto, Natale, Capodanno e ferie di 15 giorni. Hanno bisogno della vostra attenzione e cibo tutti i giorni.
Maria. Canicacciablog.