La caccia ha ancora senso?
Una volta in un’intervista per un Podcast mi hanno chiesto: “Nei nostri tempi con tutte le carni di supermercato la caccia ha ancora senso?”
Questa domanda mi ha fatto riflettere sull’opinione pubblica, se il giornalista chiede questo, probabilmente anche la maggior parte della società se lo chiede: che cos’è la caccia?
È un istinto primordiale che abbiamo tutti. Sono sicura che in tempo di guerra o di catastrofe, questo istinto nascerà anche negli animalisti più convinti. Purtroppo la fame è una brutta cosa. Sono convinta che la caccia nel nostro DNA abbiamo tutti, solo che il benessere dei nostri tempi lo ha assopito.
Il significato della caccia è procurare il cibo per sé e per i propri figli, è una dote naturale che serve a nutrirci.
Ovviamente, nei nostri tempi per mangiare e vivere andiamo a lavorare e con i soldi guadagnati compriamo il cibo; per questo il pensiero di tanti che la caccia non serve più.
Io penso il contrario. Se l’istinto di caccia scomparirà, non sopravvivremo. Non possiamo sapere che cosa accadrà in futuro con la nostra civiltà e in che situazione possiamo capitare ed è la caccia che può permetterci di procurare il cibo subito.
Ritengo molto sbagliato cercare di eliminare il nostro naturale istinto, fondamentale per la sopravvivenza.
La società moderna deve rispettare e mantenere la libertà di scelta libera del cacciatore che ha deciso di mantenere la tradizione e la capacità di cacciare nella propria personalità. La caccia fa parte di noi da 1000 anni! E non bisogna convincere il cacciatore di essere nel torto.
Quando andiamo a comprare la carne nei supermarket spesso non pensiamo che dietro c’era la vita di un animale, un lavoro di una persona per farlo crescere. Ormai vediamo le bistecche sul bancone come se fossero sempre esistite così. Non apprezziamo il cibo come deve essere e spesso lo sprechiamo perché abbiamo la possibilità sempre di andare nel negozio e comprarne dell’altra.
Parlo dei paesi benestanti, ovviamente nei paesi poveri il cibo è maggiormente rispettato e anche la caccia è vista con favore.
La caccia ti insegna la fatica di procurare il cibo, a rispettare la natura e a non sprecare la carne di animale, saperla conservare e preparare. Non ti fa diventare pigro e allena i tuoi riflessi. La caccia ti permette di sopravvivere e non dimenticare che sei un semplice uomo che fa parte della natura di questa Terra.
La mia risposta alla domanda «La caccia ha ancora senso oggi, con tutti i supermercati pieni di carne?» è: certamente sì!
Mangiare la carne cacciata con le proprie mani dà la soddisfazione di sentirsi davvero uomini!