Una storia vera e commovente di Canicaccia

Storia vera Caccia

Una storia vera e commovente di Canicaccia

Una storia vera e commovente che è accaduta a noi e che merita di essere letta.

Un giorno, poco prima dell’inizio dell’epidemia del Covid-19 ci telefona un signore di 82 anni, un cacciatore con grande esperienza. Vuole comprare un cane pronta caccia, esattamente un Epagneul Breton femmina che ha visto sul nostro sito.

Il signore dice al telefono con voce ironica:

Desidero ancora godere della mia passione di andare a caccia con una ottima ausiliare“.

Com’è possibile dargli torto, vero?

Parliamo dei dettagli e prendiamo accordi per il giorno della consegna.

Dopo una settimana circa, con grande dispiacere, riceviamo il messaggio del nipote con cui ci avvisava del fatto che il signore era stato ricoverato in ospedale con sintomi da coronavirus. Notizia triste. Gli abbiamo subito augurato che possa andare tutto bene e chiediamo di farci avere in seguito notizie del nonno.

Per qualche settimana nessuna notizia. Passato poco più di un mese il telefono squilla. Rispondiamo e sentiamo la voce un pò debole, ma allegrissima del signore che ci dava notizia della guarigione dal virus e rinnovava la volontà di acquistare la bretoncina. Nel sentire queste parole ci siamo commossi. Questa telefona in un periodo così difficile fù un segno di forte speranza e un messaggio di grande vittoria! Eravamo molto felici per questo signore che è guarito in avanzata età!

Adesso il signore si trova a casa, felice con la sua bretoncina colore bianco-arancio di nome Diana. Ogni tanto ci manda con orgoglio, tramite telefono, le foto e video della cagnolina, brava e intelligente, che ha sempre desiderato quando era nel letto dell’ospedale.

La conclusione di questa storia vera è la forte dimostrazione di non mollare mai e di seguire sempre le proprie passioni, che ti fanno vincere anche nelle battaglie più difficili.

Forza e coraggio!

Scritto dallo staff di Canicaccia. 



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