Consiglio Internazionale della Caccia e della Salvaguardia della Natura

Cic

Consiglio Internazionale della Caccia e della Salvaguardia della Natura

Consiglio Internazionale della Caccia e della Salvaguardia della Natura

Il CIC fu fondato a Parigi nel 1930  a tutela delle specie selvatiche, degli ambienti naturali e contro il bracconaggio da un gruppo internazionale dei cacciatori appassionati e responsabili. Attualmente il CIC è rappresentato in 83 paesi tra associazioni di cacciatori, università, scienziati e privati.

La sede legale è a Vienna mentre il quartier generale dell’organizzazione è, dal 1999, a Budakeszi in Ungheria.

www.cic-wildlife.org.

Attualmente il CIC è riconosciuto come organizzazione internazionale non governativa,  apolitica e senza fini di lucro che opera per il pubblico interesse nel campo dell’uso sostenibile e della  conservazione della fauna selvatica.
Il CIC siede all’ONU in qualità di osservatore, è membro  della IUCN (Unione Internazionale per la conservazione della Natura) quale ONG, nonché partner di  organizzazioni a livello  internazionale  quali CBD, CITES, UNEP, FAO OIE e a livello europeo FACE e ELO.
Le risorse finanziarie del CIC provengono unicamente dalle quote associative e da donazioni.

Il CIC è attualmente strutturato in tre divisioni operative:

Politica e Diritto
Scienze Applicate
Cultura

La delegazione italiana del CIC nasce nel 1951 su istanza di un gruppo di cacciatori italiani rappresentati dal conte Enrico Marone Cinzano, che fu il suo primo Capo delegazione e in seguito Presidente del CIC internazionale. Fu messo a punto in quel periodo il principio fondamentale che l’esercizio della caccia deve essere inteso come uso equo delle risorse naturali in quanto capitale da trasmettere intatto alle generazioni future.
Al piccolo nucleo iniziale dei fondatori della Delegazione italiana si unì un numero sempre maggiore di persone che avevano le stesse idee e desideravano metterle in pratica in campi diversi. Vennero a far parte della nostra Delegazione sia personaggi di spicco della politica, dell’industria e della finanza italiana sia semplici cacciatori motivati dal desiderio di contribuire alla causa.

Furono create a questo scopo le varie e numerose Commissioni di lavoro: Uccelli migratori, Grande Selvaggina d’Europa e d’Asia, Piccola selvaggina, Selvaggina Tropicale, Ambiente e Informazione, Misurazione dei Trofei, Caccia Fotografica, Cinegetica nell’Arte, nella Storia e nei Musei, Diritto Cinegetico, Cacciagione in Cucina e altre ancora.
Il CIC cerca risposte ai problemi che via via si pongono in natura, studiando tecniche moderne da applicare a protezione di Fauna e Flora.
Il Governo Italiano, rappresentato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, ha sempre sostenuto questi punti di vista, apportando esperienze, personale e finanze molto apprezzati dal CIC.

Un notevole sforzo è stato recentemente fatto per riunire tutti i sostenitori della Caccia contro un sempre più agguerrito e potente fronte anticaccia ormai diffuso in tutti gli strati della popolazione spesso malinformati e disinformati ad arte.

Il contributo che la Delegazione italiana può fruttuosamente fornire agli sforzi per ottenere risultati favorevoli è quello di indirizzare le nostre eccellenti “forze lavoro” a cooperare con le Commissioni che operano centralmente.

 

Fonte http://www.cicitalia.org



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